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giovedì 7 gennaio 2010

Come Attraverso un Vetro, Velatamente...

Nel fotografare i gioielli, in generale ho usato un arrangiamento in cui l'oggetto è messo su una superficie di vetro non-riflettente posizionata sopra un gradiente di sfondo. Tutte le foto su mio sito web sono state fatte in questo modo, il che dona al sito un'apparenza omogenea e l'aspetto di una galleria "seria" di esposizione per gioielli. Per Etsy volevo invece delle foto più casual e luminose e, quando dico luminose, penso automaticamente alle tonalità chiara. Quindi vorrei che almeno una parte dello sfondo fosse bianca.

A scopo di prova, ho usato un ciondolo foldformed di oro e argento puro. Il ciondolo è stato fotografato su sfondi diversi in questa sequenza:
* Su vetro non-riflettente posizionato sopra uno sfondo bianco.
* Su vetro non-riflettente adagiato su uno sfondo bianco.
* Con l'oggetto posto direttamente su uno sfondo bianco.
Tutte le altre variabili possibili come l'illuminazione, il tempo di esposizione, il bilanciamento del bianco prefigurata, ecc., venivano mantenute costanti. Come si può vedere delle foto qui sotto riportate, il mettere un supporto di vetro sotto il gioiello rende lo sfondo più scuro.





Qui sopra sono indicati i risultati ottenuti importando la foto originale in PhotoShop ed applicando alcune correzioni. Io voglio uno sfondo bianco. Quindi ho scelto un punto sulla sfondo di ciascuna foto e, usando il tool delle curve, ho portato arbitrariamente i canali R, G e B al valore 245 (laddove il bianco corrisponde a 255). Usando le curve, il contrasto era posto al valore di 65.

I risultati sono state alquanto accentuati per le due foto con lo sfondo più scuro dovuto allo strato vetroso; quindi ho ri-fotografato il monile sia sul vetro elevato che sul vetro adagiato sullo sfondo banco. Ma ho avto l'accortezza di piazzare un piccolo pezzo di carta bianca sopra il vetro in modo da poterlo vedere nell’angolo superiore a sinistra del mirino. Avrei potuto eliminare il pezzo di carta dall’immagine, ma ne ho lasciato un pezzetto nella foto per dimostrare il procedimento.

Qui sotto sono riportate le foto originali non ritoccate e più sotto le foto corrette in PhotoShop.





Questa volta il punto di sfondo da portare verso il bianco è stato scelto dalla piccola area bianca in alto a sinistra in quanto è noto che essa dovrebbe essere bianca. Ancora una volta con il tool delle curve R, G e B sono stati portati a 245 ed il contrasto a 65.

La morale della storia è che, certamente, usando uno strato di vetro non-riflettente, sia elevato, sia posto direttamente sullo sfondo, si ha come risultato di scurire lo sfondo stesso della foto. Ma fotografando l’oggetto posto direttamente sullo sfondo bianco o quasi bianco, le area chiare possono essere portate al bianco. Infine, un piccolo ed eliminabile campione bianco piazzato sul vetro può essere impiegato come un valido punto di correzione del colore.

lunedì 15 giugno 2009

Un Anello Selezionato nella Lista di Prima Pagina di Etsy

Sabato 6 Giugno, alle 10 pomeridiane EST, una dei miei pezzi di gioielleria – un anello con testa di lupo di argento – è stato messo sulla lista della prima pagina di Etsy. BENE! In effetti, forse quell’orario di sabato non corrisponde ad una buona platea potenziale di clienti, ma, d’altro canto, il mio punto vendita è aperto solo da un paio di mesi ed è ancora molto piccolo (solo 12 oggetti); per cui sono ugualmente contenta di essere stata selezionata per la lista.

Usando Google Analytics, ho potuto seguire l’attività successiva sul mio sito. In breve, ecco che cosa è successo: il 6 giugno il punto vendita è stata visitato 14 volte, il 7 giugno 415 volte, mentre l’8 giugno è tornato a 14 visite. Si è quindi verificato un gigantesco picco sul grafico.

Nessuna vendita è risultata da questa attività, ma i “cuoricini” di gradimento del punto vendita e dei singoli oggetti sono aumentati piacevolmente. Craftcult.com offre uno strumento chiamato heart-o-matic che permette all’utilizzatore di verificare chi ha espresso gradimento per il punto vendita e per gli oggetti. E’ stato interessante scoprire che 86% dei cuoricini del punto vendita provenivano da altre espositori su Etsy e che di questi 2/3 erano altri espositori di gioielli, esattamente come me. Solo il 17% proveniva da clienti di Etsy. La situazione è abbastanza diversa per quel che riguarda i cuoricini degli oggetti. In questo caso, i proprietari di altri punti vendita erano il 65% , di cui 1/3 con gioielli, mentre i clienti di Etsy salivano al 35%.

Come molti di noi fanno, io sto provando ad aumentare la mia visibilità sull’internet per mezzo di Flickr, Facebook, i miei blog, partecipando a diversi fora, ecc., allo scopo di incoraggiare i potenziali clienti verso i miei punti vendita. Ho spesso la sensazione che quest’attività finisca per essere un colloquio fra colleghi e non coinvolga invece la mia platea potenziale di clienti e gallerie di esposizione. E’ stato quindi rincuorante (scusate il gioco di parole) vedere che alcuni tipi di esposizione su Etsy catturano l’attenzione di possibili clienti.

giovedì 30 aprile 2009

Two are Meglio than One

Il mio negozio Etsy è aperto. Quindi, tra questo e il mio home site, ho due indirizzi internet in cui vendere gioielli.

Mentre leggevo l’istruzione e le norme di Etsy per organizzare ed usare un negozio, mi è capitato di notare il seguente avviso: “Non è permesso introdurre link/URL per altri indirizzi contenente gli stessi oggetti in vendita presentati nel negozio Etsy. Tale regola comprende il sito web personale nel caso che contenga oggetti in vendita.” Santa cielo! Io vorrei senza dubbio utilizzare il mio link personale e dovrei quindi disegnare nuovi oggetti. Avevo già rifotografato i gioielli presentati sul mio sito in uno stile più adatto ad Etsy. Sembra proprio che avere un doppio negozio renderà necessario un doppio lavoro.

Ma questa storia ha un lieto fine. Appena ho cominciato ad organizzare il negozio Etsy, gli aspetti positivi di avere due negozi sono venuti alla luce:

1. I gioielli disponibili in più copie possono essere esibiti su entrambi i siti cambiandone il metallo. Ad esempio, il mio sito personale ha una piccola selezione di orecchini e anelli di bronzo, che adesso sto rifacendo in argento sterling o argento fino, di fatto allo stesso costo, per il mio negozio Etsy.

2. Avevo, e ancora ho, troppi oggetti molto simili sul sito personale. Ora sono in grado di spostare alcune delle ridondanze sul negozio Etsy.

3. Quando il mio sito personale era stato disegnato, non avevo compreso appieno l’importanza del testo e il suo ruolo nell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Quindi, mano mano che sposto i gioielli nel negozio Etsy, sto riscrivendo e allungando il testo. Con piccole modifiche, posso anche usare questo test arricchito per gioielli simili sul sito originale.

4. Il mio sito personale è essenzialmente organizzato in funzione della tecniche usate nella produzione di ciascun gioiello: embedded, foldforming, ecc. Gli elenchi dei gioielli del negozio Etsy sono divisi per sezioni: anelli, orecchini, collane, bracciali, ciondoli, ecc. Credo che questa doppia forma di elencazione offrirà più opportunità per i miei gioielli di essere individuati nei risultati di ricerca.

5. Man mano che si libera spazio sul mio sito personale, posso cominciare ad inserire lavori più recenti. Tale possibilità ha stimolato il processo creativo e interessanti nuovi ciondoli, anelli e monili sono stati prodotti o disegnati.

Non ho idea di quanto avrà successo il negozio Etsy. Per il momento, sono stata piacevolmente sorpresa delle tante potenziali sinergie fra i miei due negozi di gioielli on-line. E’ quindi vero, two are meglio than one.

martedì 10 marzo 2009

Fotografia dei Gioielli III - Pixel Power?

Penso che con questo commento finisco quello che ho da dire sulla fotografia dei gioielli. Volevo scrivere qualcosa su le dimensioni delle foto nel senso di quanti pixel per lato.

Per il mio sito di vendita dei gioielli online ho usato foto con 457 pixel per lato. Flickr suggerisce una dimensione di 500 x 500 pixel. Per avere una buona nitidezza e qualità Etsy raccomanda di usare foto di 800 o 1000 pixel per lato.

Su un forum ho chiesto agli altri partecipanti come gestivano questa continua rielaborazione della stessa foto. MetalRiot ha risposto cosi: “Faccio una versione ad alta definizione d’ogni immagine e poi li ridimensiono a
seconda necessità. Lei usa Photoshop o Photoshop Elemento? Questi software hanno una funzione che permette di svolgere un’azione su un gruppo di foto. Quindi uno potrebbe fare le foto 1000 x 1000 per Etsy e poi usare il software per la conversione di tutto il gruppo di foto nelle altre dimensione desiderati.”

Ecco il metodo: usare le curve per fare le correzioni del contrasto e colore, ritagliare e portare l’immagine alla dimensione di 1000 x 1000 pixels. Salvare come file RAW. Ridimensionare a secondo le esigenze.














Ho fatto un piccolo esperimento. La foto di questi orecchini è stata salvata in quattro diverse dimensioni. E’ vero che ho bisogno d’occhiali nuovi ma mi sembra che tutte le foto hanno una buona definizione. Un cambiamento ben visibile è l’aumento della saturazione del colore dello sfondo man mano che i pixel aumentano. Ma che dico? Sembrano tutte uguale. Quando inserisco le foto in un documento Word o le stampo, si vede il cambiamento di colore molto bene. Volevo farvela vedere però quando ho inserito le foto nel blog il programma del blog ha dato a tutte e quattro la stessa grandezza – 200 x 200 pixel.

Ho controllato sull’Etsy e la foto grande dei gioielli è generalmente 430 pixel per lato e non da 800 a 1000. Mi chiedo che senso ha fare le foto più grande se poi non ho il controllo della dimensione con cui vanno inseriti sul web.

A proposito, Bench Jewelers Conference & Expo presenta il concorso Passion Award per gioielli. Si può riempire il modulo d’iscrizione e presentare le foto attraverso l’internet. Le foto devono essere jpeg o jpg e “la qualità delle foto NON è un criterio per la valutazione del gioiello”. Gli organizzatori hanno reso l’iscrizione talmente semplice che, anche se bisogna pagare $35.00 per ogni gioiello presentato, da me hanno ricevuto $70.00 entro 30 minuti.

martedì 3 marzo 2009

Fotografia dei Gioielli II

Per il sito di vendita dei miei gioielli sul web, Le Forme, Reinventate, volevo usare foto con una bella nitidezza dell’immagine. Ho usato uno sfondo graduato e illuminazione diffusa per dare un effetto di galleggiamento all’oggetto e per rendere il gioiello il centro dell’attenzione.

Mi sembra di aver investito un enorme ammontare di soldi e tempo per raggiungere il mio presente livello di competenza per fotografare gioielli. Ho fato una ricerca per conoscere le macchine fotografiche digitali, le lenti macro, i diffusori di luce, i sistemi d’illuminazione e il software per la gestione delle foto. Ho comprato l’attrezzatura e montato l’impianto. Potete vedere foto dell’impianto in uso a flickr. Di seguito ho impegnato molte ore per imparare ad usare la macchina fotografica, manipolare i fonti luce, capire i fondamentali del software e facendo prova dopo prova.

I risultati dei miei sforzi mi hanno dato soddisfazione e tutto andava per il meglio. Le foto erano belle e pensavo di usarli per il negozio sull’Etsy quando, attraverso altri venditori di questo sito, ho saputo che spesso sull’Etsy è lo sfondo della fotografia che vende il gioiello. Lo sfondo stabilisce l’atmosfera e spiega al cliente che cosa farà questo gioiello per loro. Sarà divertente portare questi orecchini? Le mie amiche rimarranno stupite da questo bracciale? Mi sentirò elegante quando porto questo ciondolo? Questo talismano è effettivamente magico e potente? Questo anello starà bene con il mio completo verde?

Per illustrare come lo sfondo può cambiare la percezione dell’oggetto, inserisco le foto di un paio d’orecchini fotografati sul svariati sfondi. Una persona automaticamente sceglie la foto che preferisce. E’ lo stesso paio d’orecchini in tutte le foto ma lo sfondo li rendono più o meno attraenti e influisce sul nostro desiderio di comprare il gioiello.








Questa considerazione ha reso più complesso fare le foto di un gioiello perché devo cambiare lo sfondo più volte e non tutti gli oggetti stanno bene sugli stessi sfondi. Arrrrrrrrrgh.

martedì 24 febbraio 2009

Fotografia dei gioielli I

Io ho anelli, orecchini, bracciali, ciondoli e talismani pronti per essere messi in vendita. Allora, perché ci sto mettendo così tanto tempo ad organizzare un negozio sull’Etsy e a mettere questi gioielli sul mercato?

Spero che questo mio racconto non diventerà uno sproloquio noioso anche se sono sicuro che ci vorrà più di un blog per spiegare i requisiti per qualità e quantità dei foto preparati per l’uso sull’internet.

Comincerò con il numero di foto da scattare e poi elaborare. La presentazione di un oggetto in un negozio sull’Etsy Ë predisposta per una foto principale e sei piccoli (che possono essere ingranditi) per un totale di sei foto. Per essere sicuro di avere una foto servibile bisogna fare due foto con tempi d’esposizione diversi per ogni vista dell’oggetto. Sei per due fa dodici foto per ogni oggetto.

Io uso una foto software per fare la correzione di colori e contrasto, ritaglio, dimensionamento e la preparazione per l’uso sul web.

Intendo presentare 20 oggetti nel mio negozio Etsy. Questo significa che dovrò scattare ed elaborare 240 foto. Mi sembra una montagna di tempo e lavoro.

martedì 17 febbraio 2009

L'Importanza di una Frase

Quando ho deciso di aprire un negozio sull’Etsy e scrivere questo blog, cercavo un titolo carino per il blog. Per il blog in inglese mi è venuto spontaneo la frase “Etsy, Here I Come” (Etsy, Arrivo) come l’espressione del mio intento. Mi sembrava una frase originale a cui i lettori sarebbero stati attratti.

Ho detto originale? Durante la procedura svolta per aprire la mia pagina blog mi è sembrato di intravedere le parole “Etsy, Here I Come” su altre pagine web. Questo mi ha spinto a fare una ricerca web per vedere la frequenza dell’uso di questa frase. Yahoo ha trovato 472 pagine o siti e Google ha trovato 664 che usavano queste precise parole. I siti erano maggiormente blog o interventi su i forum. Tutte situazioni simili alla mia.

Mi resta a rendere unico il mio negozio con dei gioielli veramente speciali.

martedì 10 febbraio 2009

In Cammino Per Etsy

Io produco e vendo gioielli. Faccio a mano bracciali, anelli, orecchini, ciondoli e talismani in oro, argento e bronzo. Vendo i gioielli su un sito on-line, http://www.loismartens.com, e nelle gallerie. Considerando che produco più gioielli che vendo sono sempre alla ricerca di nuovi posti dove vendere.

Etsy è il più grosso sito di vendita d’artigianato on-line. A volte, nei l’ultimi cinque anni, andavo sul sito di Etsy e stampavo parecchie delle pagine d’informazione per venditori che il sito offre. Ma qualche giorno dopo buttavo tutto nel secchio della mondezza. Perché? Probabilmente sentivo che i gioielli che faccio io non erano in linea per prezzo e per design con i gioielli offerti della maggioranza dei negozi presenti sul Etsy.

Penso che sia arrivato il momento d’essere meno élitista e di confrontarmi sul piano del mercato con i miei colleghi artigiani.

Questo blog sarà il diario del mio cammino per aprire un negozio su Etsy.